La funzione notarile

 

 

Conoscere il volere che colui che vuole non conosce: ecco il dramma del notaio. E può essere questa una proposizione elegante e paradossale per dire che il notaio deve ridurre la volontà della parte a volontà dell'ordinamento, cioè quella che è una volizione in vista di uno scopo pratico che la parte si propone di raggiungere, a volontà giuridica, e giuridicamente tipicizzata. "Da mihi factum, dabo tibi jus". E in realtà, astrattamente, il notaio non ha da fare altro che questo. Ma al di fuori di ogni eleganza o paradosso, il dramma del notaio si sviluppa da ciò ciò, che la parte spesso non sa veramente quello che vuole, e la conoscenza della sua volontà diventa una scoperta, e la scoperta può essere anche una determinazione della volontà. É per questa via che il notaio diventa il consigliere, il custode segreto dei segreti familiari, il depositario della pubblica fede... 

                                             - Poesia e verità nella vita del notaio, Salvatore Satta

 

Intervento Notaio M. d'Ambrosio. Per la difesa del diritto e del notariato italiano